Una conversazione sulla pittura a Palazzolo nel ‘500, a partire dal celebre polittico del Civerchio in Santa Maria Assunta. Erede della grande scuola di Foppa, la sua pittura si distingue per la presenza di figure caratterizzate da dignità solenne, quasi severa, addolcita da una luce morbida, influenzata dalle sfumature di Leonardo da Vinci. Interprete del Manierismo bresciano, l’energia di Pietro Marone è protagonista invece negli affreschi della pieve, nei quali i gesti degli effigiati diventano teatrali e i colori si accendono di riflessi cangianti, sulla scia del colorismo veneto. Sempre nella pieve, vera scintilla di modernità arriva con la scuola dei Campi di Cremona, pittori che guardavano alla realtà: nei loro affreschi è visibile un naturalismo prepotente, quasi tattile, che aprirà la strada alla pittura di Caravaggio.
Luca Bressanini sarà il conduttore che, fra immagini e racconto, porterà i presenti fra opere d’arte che fecero e che rendono ancora oggi la nostra città un punto di riferimento per ammirare la pittura del Rinascimento in terra bresciana. Il racconto sarà allietato come sempre da bevande calde e degustazione di squisiti dolci di pasticceria
DOMENICA 22 MARZO ore 9,30
In Fondazione Cicogna Rampana ETS, via G. Garibaldi 24
Ingresso libero

